Si
chiude con un bilancio molto positivo la prima edizione
di Mediterraneating.
"SIAMO LA NAPOLI CHE LAVORA: UNA SPINTA ALL'AGROALIMETARE
DI QUALITA'."
5.000 presenze alla fiera B2B del Centro-Sud Italia
24/11/2004
Anche
Napoli ha la sua fiera per le imprese agro alimentari
dove poter sviluppare contatti commerciali: dopo Parma,
Milano, Torino, Verona, Rimini, con Mediterraneating
arriva al Sud un’importante appuntamento d’affari
per i professionisti del settore.
Non è mancato il Ministro dell’Agricoltura
Gianni Alemanno che ha voluto far sentire l’attenzione
e del Governo all’iniziativa fieristica che guarda
al Mediterraneo, inaugurandola giovedì 18 novembre.
Non bastano le sagre, al comparto alimentare; per
sostenere lo sviluppo occorrono appuntamenti d’affari
e Mediterraneating ha dimostrato di avere i numeri
giusti per crescere: è questa la conclusione
che riaffermano i due soci, l’ideatore Massimo Lucidi,
giovane imprenditore napoletano titolare di Soluzioni,
società organizzatrice, e l’industriale Enrico
Auricchio che ha creduto subito alla realizzazione
dell’evento.
Mediterraneating nasce internazionale: gli ambasciatori
d’Algeria, Slovenia, Cipro e Malta, le delegazioni
di buyers dalla Cina, Giappone, Canada, Usa, Francia
e Germania, molti uffici commerciali delle ambasciate
dei Paesi mediterranei hanno visitato la fiera.
Mediterraneating è stata l’occasione anche
per festeggiare un importante compleanno: i 125 anni
di Voiello, la pasta di Napoli, presente alla Mostra
d’Oltremare con uno stand che ha intrecciato la storia
dell’azienda con la storia della città.
Oltre tremila metri quadri di superficie espositiva
per le cento aziende presenti, 5.000 visitatori incluso
il pubblico pagante la domenica, sono i numeri della
prima edizione: “una manifestazione che alla sua prima
edizione si presenta molto curata nei particolari,
una bomboniera dall’alto tasso di efficienza tecnica,
uno staff di collaboratori che registra nella valutazione
della customer satisfaction un giudizio di eccellenza,
sono il viatico per una manifestazione di successo”,
dichiara senza celare l’entusiasmo Lucidi.
“Dispiace - rincalza Enrico Auricchio - che non ci
sia stato l’eco giusta sulla stampa troppe volte interessata
solo ad esaltare quanto di negativo si produca in
città. In effetti va dato atto come l’organizzazione
in appena 4 mesi sia riuscita a trasformare l’idea
che il Mediterraneo e la buona tavola uniscano popoli
e culture diverse in un’iniziativa d’impresa solida
ed efficiente”.
Quanto ai risultati degli accordi raggiunti un segnale
molto positivo arriva sul fronte della produzione
e distribuzione di alimenti contro le intolleranze
alimentari: il colosso europeo della produzione di
grano Ireks e il salumificio Sfreddo di Trieste, entrambi
presenti in fiera su iniziativa dell’azienda napoletana
Teresa Rey, leader del settore catering, metteranno
a punto una linea di prodotti dedicati all’alimentazione
sportiva.
Un grosso successo ha riscontrato l’area formativa
di Mediterraneating che ha visto la presenza di oltre
200 atleti e docenti di educazione fisica che si sono
confrontati con medici e imprese sul tema dell’alimentazione
e del benessere fisico.
Tra i visitatori oltre la grande distribuzione del
centro sud ha assunto una particolare rilevanza la
partecipazione del canale horeca: Mediterraneating
alla sua prima edizione è stata scelta dalla
Fisar, l’associazione nazionale dei sommelier e ristoratori
per la riunione delle delegazioni giunte da ogni parte
d’Italia.
Espositori, buyer stranieri e visitatori professionali
si sono dati appuntamento nella splendida cornice
del Palazzo Reale per la cena di Gala promossa da
Voiello e Mediterraneating: un evento esclusivo preceduto
da un concerto della banda dell’Arma dei Carabinieri
e che ha visto la presenza tra gli altri di una delegazione
ufficiale della Presidenza del Consiglio.
L’edizione del 2005 partirà anche col patrocinio
del Ministero degli Esteri.
Ufficio Stampa
di Mediterraneating
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